Cu Bocan

Nel 2013 la Tomatin Distillery ha ampliato la propria offerta commerciale introducendo un nuovo marchio nella propria gamma di single malt: si tratta di Cù Bòcan, versione leggermente torbata del whisky prodotto nella distilleria delle Highlands, nella zona a sud di Inverness.
Il nome Cù Bòcan fa riferimento ad una creatura mitologica che abiterebbe i boschi che circondano la distilleria: secondo la leggenda, almeno una volta ogni cent’anni questo spettro fatto di fumo, dall’apparenza di un enorme mastino, tormenta gli abitanti del borgo di Tomatin. Gli avvistamenti sono tutti notturni, e pare che in un’occasione sia stato proprio un operaio della distilleria, uscito tardi dal suo turno, ad essere inseguito a lungo da questo gigantesco mostro nero, con le narici dilatate e sfiatanti e le zanne bene in vista. Non sappiamo se l’operaio in questione avesse bevuto un dram di troppo, ma di certo la sua esperienza traumatica è ben scolpita nella tradizione popolare della zona.
La Tomatin Distillery era, negli anni ’70, la più grande di Scozia, con 24 alambicchi e una capacità produttiva di oltre 10 milioni di litri annui. Pur distillando anche una minima quota di whisky destinato ad essere imbottigliato come single malt, in questi anni il business della distilleria era per lo più il bulk supply, ovvero la produzione di whisky di malto come componente per i blended, tra cui spiccano Antiquary e The Talisman. La crisi degli anni ’80 e i successivi cambi di proprietà hanno indotto la distilleria a rivedere la propria politica, ed oggi produce solo 2 milioni di litri annui concentrandosi soprattutto sul single malt. Il passato da produttrice di bulk whisky ha fatto sì che in modo estemporaneo, negli anni, venissero distillate piccole quote di malto leggermente torbato (a 15 ppm) accanto a quello con lo stile più leggero tipico di Tomatin. Negli anni 2000 la distilleria ha ripreso a produrre piccoli lotti di whisky torbato per una sola settimana all’anno e, dopo una prima release limitata al mercato giapponese nel 2010, tre anni dopo ha introdotto stabilmente la linea Cù Bòcan, impreziosita da diverse espressioni millesimate, tra cui alcune dall’invecchiamento più che ventennale, risalenti alla vecchia produzione torbata.
Lo stile del whisky resta coerente con la tradizione di Tomatin: i lunghi tempi di fermentazione (fino a 112 ore) e la peculiare forma dei grandi alambicchi fanno sì che il whisky abbia un carattere spiccatamente aromatico e fruttato, e la torbatura dell’orzo non intacca questo aspetto – nel bicchiere l’affumicatura resta lontana dall’aggressività dei malti di Islay, e induce piuttosto un ulteriore strato di complessità, con aromi acri, minerali e fumosi che si integrano alla perfezione con la morbidezza del distillato.

Imbottigliamenti
Cu Bocan

Distilleria

Tomatin Distillery

Imbottigliamenti presenti al WRF18